Testimonianza. «Quell’ultima notte con padre Dall’Oglio nella cella del Daesh a Raqqa»

Lui mi ha detto che posso fare il suo nome, ma preferisco citare solo le sue iniziali: A.K. Quel che conta è il racconto di questo rifugiato siriano, musulmano osservante, fuggito nel 2015 da Raqqa. Dopo un bombardamento si è messo in marcia, verso la rotta balcanica. Il viaggio che lo ha portato in Europa è durato quasi due mesi: arrivato in Germania ha fatto la sua scelta di ricollocamento.

di Riccardo Cristiano | avvenire.it | 28 luglio 2021