Geremia e l’abisso

Ci sono libri che manifestano quasi plasticamente chi ne è autore. Vi sono autori che si rispecchiano così carnalmente nei propri libri al punto che, quando li leggiamo, sembra di averli davanti a noi in carne e ossa. Qualcosa del genere lo percepisce il lettore quando si immerge in Anatomia di un profeta (Roma, Voland, 2020, pagine 256, euro 17), l’ultimo testo di Demetrio Paolin, scrittore e critico letterario (ha studiato molto Primo Levi), già noto per il suo precedente Conforme alla gloria che fu tra i dodici finalisti del Premio Strega.

di Lorenzo Fazzini | osservatoreromano.va | 29 ottobre 2020