Tra i carruggi di Genova la preghiera delle prostitute

Due volte alla settimana l’incontro in chiesa delle prostitute fra canti, invocazioni, richieste di perdono e di “bene per tutti” L’idea del vescovo Anselmi, che le chiama «sorelline»

di Paolo Lambruschini | avvenire.it | 21 dicembre 2019 |