Speranze per padre Dall’Oglio

Nuove speranze per Paolo Dall’Oglio. Il sacerdote gesuita, rapito in Siria nel luglio del 2013, sarebbe infatti ancora vivo e oggetto di una trattativa del sedicente stato islamico (Is) per sfuggire all’annientamento in una delle ultime sacche di territorio sotto il suo controllo. È quanto hanno riferito al quotidiano britannico «The Times» autorevoli fonti curde. Oggetto dei negoziati, secondo il giornale, sarebbero — oltre a Dall’Oglio — il giornalista britannico John Cantlie (mostrato più volte in molti video di propaganda dell’Is) e un’infermiera della Croce rossa neozelandese.

di Francesco Ricupero | osservatoreromano.va | 7 febbraio 2019

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