Quel rivoluzionario punto del programma

«Quelli che temono che il suffragio femminile possa danneggiare e turbare la compagine della famiglia, hanno una inesatta visione delle salutari e forti reazioni della natura»: è il 14 ottobre del 1917 quando Luigi Sturzo prende una posizione netta con un articolo uscito sul «Corriere d’Italia». Dalle parole ai fatti: meno di due anni dopo, fondando il Partito popolare italiano, Sturzo inserirà — al punto 10 — il voto alle donne nel programma costitutivo.

di Giulia Galeotti | osservatoreromano.va | 23 gennaio 2019