L’occhio sinistro di Ambrogio

«Era di piccola statura, dal viso allungato e fine; la barba e i baffi neri facevano più spiccare la bianca delicatezza dei lineamenti; gli occhi grandi e suggestivi erano resi ancora più attraenti da una lieve dissimmetria, perché il destro era più basso dell’altro; il gesto, infine, calmo e pacato rivelava l’aristocratico romano, diceva che gli era nel sangue l’arte e la capacità di comandare»: così Angelo Paredi rappresenta sant’Ambrogio nella sua classica biografia del vescovo di Milano, con una descrizione ricavata dal ritratto musivo del santo, conservato nel sacello di san Vittore in ciel d’oro.

di Cesare Pasini | osservatoreromano.va | 29 novembre 2018

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