Padre Dall’Oglio, ti ricordo come fratello di Pasqua

Voglio ricordarlo adesso, nella Pasqua di risurrezione. E non quando, tra quattro mesi, il 29 luglio, cadrà il freddo anniversario dei cinque anni di lontananza, di buio, di prigionia… Voglio ricordarlo adesso per renderlo presente nel tempo attuale e non solo stretto nell’intimo dei cuori affamati di parole dei familiari, dei confratelli e dei tantissimi amici d’ogni fede e credo, sparsi per il mondo. Tutti da così lungo tempo appesi a un filo di speranza (e verità) sulla sua sorte, ufficialmente ignota dal 2013. È stato detto che lo hanno ucciso pochi giorni dopo la cattura. Ma fino a prova contraria, voglio ricordarlo ora perché vivo.

Claudio Monici | avvenire.it | 1 aprile 2018

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