Niente salvezza senza risate

Nel mondo accademico vige da lungo tempo un rituale che ha la sua codificazione in un tomo, denominato solitamente con la lingua considerata più “scientifica”, il tedesco, Festschrift. Come è noto, si tratta di una miscellanea di articoli destinati a scandire qualche anniversario cronologico o di docenza di un cattedratico: in quelle pagine convergono saggi disparati, talora molto rilevanti, altre volte (bisogna confessarlo) fondi di cassetto rispolverati e rinverditi per l’occasione. Alla mia età sono spesso coinvolto per scriverne la necessaria prefazione generale. Mi è accaduto, perciò, lo scorso anno di stendere una premessa a una raccolta di studi dedicati a un teologo creativo che leggo sempre con interesse e che ho talora recensito anche nel nostro supplemento, il lombardo Roberto Vignolo.

di Gianfranco Ravasi | ilsole24ore.com | 17 giugno 2017

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