L’Amore non è una necessità e non si esercita su nulla; esso è una facoltà essenziale dell’anima umana.
L’uomo ama, non perché ha interesse di amare questo o quello, ma perché l’amore è l’essenza dell’anima sua, perché egli non può non amare.
Se l’essenza dell’anima sua è l’amore, la sua felicità non è di amare la tale o la tal altra entità, ma bensì il principio di tutto, Dio, ch’egli ha coscienza di contenere in sé. Ecco perché egli amerà tutti e tutto.
Qui sta la differenza fondamentale fra la dottrina cristiana e la dottrina dei positivisti e di tutti i teorici della fratellanza universale non cristiana.

>(Lev Nikolàevič Tolstòj 1828 – 1910)</i

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