Nella nomina dei vescovi il papa si inchina a Pechino

Si appresta cioè a concedere alle autorità comuniste il privilegio di scegliere i candidati. Ed esilia in un’isola del Pacifico l’arcivescovo cinese di più alto grado in curia, contrario all’accordo. Ma in Cina il cardinale Zen s’è già messo alla testa della ribellione

di Sandro Magister | chiesa.espresso.repubblica.it | 14 agosto 2016

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