Ambrogio, la prima biografia

Sarà il bisogno, vero o supposto, delle “radici identitarie”; sarà l’effetto-Bergoglio che obbliga ciascuno di ripensare il proprio cristianesimo e a farci meglio i conti: ma il fatto è che da un po’ di tempo i libri sul IV secolo – quell’età nodale in cui la fede cristiana divenne religio licita con gli editti di Galerio nel 311 e di Costantino e Licinio nel 313, quindi unica religione ammessa nell’impero con quello di Teodosio del 380 – sono diventati moltissimi. E trattare del IV secolo significa doversi misurare di nuovo con i grandi Padri fondatori del pensiero ecclesiale e primi grandi teologi.

di Franco Cardini | avvenire.it | 11 marzo 2016

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