“Nel Giorno del Giudizio, luterani e cattolici da che parte staremo?”

Nella Chiesa Luterana di Roma, Francesco esorta a chiedersi perdono per lo “scandalo della divisione”. Rispondendo a tre domande, poi, dice: “Mi piace fare il Papa con lo stile di parroco. La intercomunione? Lascio la risposta ai teologi”

Si apre tra gli applausi la visita di Papa Francesco nella Chiesa Evangelica e Luterana di Roma, la Christuskirche di via Sicilia. L’ultimo Pontefice ad esservi entrato era stato Benedetto XVI il 14 marzo 2010 partecipando al culto serale in tedesco; prima ancora di lui, Giovanni Paolo II vi si era recato l’11 dicembre 1983. Francesco si inserisce quindi nel solco dei suoi predecessori, come ricorda il pastore luterano Jens-Martin Kruse nel suo indirizzo di saluto, in cui, ribadendo la “grande gioia” per la presenza del Vescovo di Roma, esorta ad intraprendere un cammino comune di “fratellanza, amore, fiducia”. Un cammino che il Papa argentino già sta compiendo, afferma il pastore, che non manca di rivolgere un pensiero alla strage di venerdì scorso a Parigi.

Città del Vaticano,  15 Novembre 2015  (ZENIT.org)  S. Cernuzio

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