Il respiro di Dio e dell’uomo: salmo 104

Nel salmo 104 la dottrina sulla creazione che Israele leggeva nei primi due capitoli del libro di Genesi diventa un vero e proprio inno. Centrale nella composizione è la contemplazione della natura che porta inevitabilmente ad approfondire anche la creazione dell’uomo con la sua dimensione biologica e spirituale. Egli sa di essere fatto a immagine e somiglianza di Dio e di aver ricevuto da Lui l’alito vivificante. Per questa ragione l’uomo è l’unico essere capace di elevare il proprio sguardo alla sfera del trascendente; è di fatto la sola creatura capace di contemplazione e di lode.

di Alessio Brombin | teologiaefilosofia.it | 3 settembre 2015

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