Archivi per il mese di: ottobre, 2015

Ravasi: Bonhoeffer con i salmi nel lager

Chi prega nei Salmi? «In primo luogo è David in persona a pregare nei salmi, ma in quanto anticipazione profetico-messianica, che porta già in sé il messia: in David è Gesù Cristo che prega. Ma Cristo non può venir separato dal suo corpo, la Chiesa, e dalle sue membra: quindi in Cristo pregano con le parole del salterio anche la chiesa e i singoli cristiani». È la sintesi, che si legge nella postfazione, del volume Pregare i salmi con Cristo, l’ultimo degli scritti pubblicati in vita da Dietrich Bonhoeffer (1940), ora pubblicato da Queriniana (pp 88, euro 9,50) con una prefazione del cardinale Gianfranco Ravasi (che pubblichiamo qui sotto).

di Gianfranco Ravasi | avvenire.it | 28 ottobre 2015

Annunci

Dopo queste cose vidi: ecco, una moltitudine immensa, che nessuno poteva contare, di ogni nazione, tribù, popolo e lingua.

Io, Giovanni, vidi salire dall’oriente un altro angelo, con il sigillo del Dio vivente. E gridò a gran voce ai quattro angeli, ai quali era stato concesso di devastare la terra e il mare: «Non devastate la terra né il mare né le piante, finché non avremo impresso il sigillo sulla fronte dei servi del nostro Dio».
E udii il numero di coloro che furono segnati con il sigillo: centoquarantaquattromila segnati, provenienti da ogni tribù dei figli d’Israele.
Dopo queste cose vidi: ecco, una moltitudine immensa, che nessuno poteva contare, di ogni nazione, tribù, popolo e lingua. Tutti stavano in piedi davanti al trono e davanti all’Agnello, avvolti in vesti candide, e tenevano rami di palma nelle loro mani. E gridavano a gran voce: «La salvezza appartiene al nostro Dio, seduto sul trono, e all’Agnello».
E tutti gli angeli stavano attorno al trono e agli anziani e ai quattro esseri viventi, e si inchinarono con la faccia a terra davanti al trono e adorarono Dio dicendo: «Amen! Lode, gloria, sapienza, azione di grazie, onore, potenza e forza al nostro Dio nei secoli dei secoli. Amen».
Uno degli anziani allora si rivolse a me e disse: «Questi, che sono vestiti di bianco, chi sono e da dove vengono?». Gli risposi: «Signore mio, tu lo sai». E lui: «Sono quelli che vengono dalla grande tribolazione e che hanno lavato le loro vesti, rendendole candide nel sangue dell’Agnello (Ap 7, 2 – 4. 9 – 14).

Fantuzzi: Pasolini, regista del sacro

Qualche mese fa, in primavera, lo hanno invitato a un dibattito su Salò o le 120 giornate di Sodoma, il film terribile e violentissimo che Pier Paolo Pasolini sembra lasciare come testamento alla sua morte, il 2 novembre del 1975.

Intervista di Alessandro Zaccuri a padre Virgilio Fantozzi | avvenire.it | 29 ottobre 2015

Riporterò tra le consolazioni il cieco e lo zoppo.

Così dice il Signore:
«Innalzate canti di gioia per Giacobbe,
esultate per la prima delle nazioni,
fate udire la vostra lode e dite:
“Il Signore ha salvato il suo popolo,
il resto d’Israele”.
Ecco, li riconduco dalla terra del settentrione
e li raduno dalle estremità della terra;
fra loro sono il cieco e lo zoppo,
la donna incinta e la partoriente:
ritorneranno qui in gran folla.
Erano partiti nel pianto,
io li riporterò tra le consolazioni;
li ricondurrò a fiumi ricchi d’acqua
per una strada dritta in cui non inciamperanno,
perché io sono un padre per Israele,
Èfraim è il mio primogenito» (Ger 31, 7 – 9).

Oltre a Kasper anche Zuckerberg vuole distruggere la chiesa

Sant’Ignazio di Antiochia, tu scrivesti che “senza i sacerdoti non c’è Chiesa” e allora tieni presente che a brigare per incenerire la Sposa di Cristo non c’è solo Kasper, c’è anche Zuckerberg.

di Camillo Lagnone | ilfoglio.it | 23 Ottobre 2015

Il Papa: “Il card. Martini non ha avuto paura delle contestazioni e ha spinto la Chiesa ‘in uscita’”

Francesco firma la prefazione della prima Opera omnia dello storico arcivescovo di Milano, dal titolo “Le cattedre dei non credenti”, che uscirà giovedì 22 ottobre

Non ha dubbi Francesco: “L’eredità che ci ha lasciato il cardinale Martini è un dono prezioso”. Lo scrive nell’appassionata prefazione – pubblicata oggi in esclusiva del Corriere della Sera – alla prima Opera omnia del confratello gesuita, ex arcivescovo di Milano, a cura di Virginio Pontiggia. Il volume, dal titolo “Le cattedre dei non credenti”, uscirà giovedì 22 ottobre per Bompiani e riunisce gli interventi della «Cattedra dei non credenti», iniziativa avviata nel 1987 che testimonia l’impegno di Martini al dialogo.

Città del Vaticano, 19 Ottobre 2015 (ZENIT.org) Salvatore Cernuzio

Kirill, in comunione nell’unica Chiesa

Kirill, patriarca di Mosca e di tutte le Russie, è nato il 20 novembre 1946 a San Pietroburgo. È riconosciuto come teologo di grande intellettualità e spiritualità non solo nella sua patria, ma in tutto il mondo. Essendo uno dei maggiori rappresentanti dell’ortodossia, egli ha un ruolo decisivo nel cammino verso l’unità dell’unica Chiesa, come Gesù, fondamento e fondatore di essa, ha voluto. Tutti noi confessiamo nel Credo niceno-costantinopolitano: «Credo unam Ecclesiam» […].

di Gerhard Müller | avvenire.it | 17 ottobre 2015

Il Figlio dell’uomo è venuto per dare la propria vita in riscatto per molti.

In quel tempo, si avvicinarono a Gesù Giacomo e Giovanni, i figli di Zebedèo, dicendogli: «Maestro, vogliamo che tu faccia per noi quello che ti chiederemo». Egli disse loro: «Che cosa volete che io faccia per voi?». Gli risposero: «Concedici di sedere, nella tua gloria, uno alla tua destra e uno alla tua sinistra».
Gesù disse loro: «Voi non sapete quello che chiedete. Potete bere il calice che io bevo, o essere battezzati nel battesimo in cui io sono battezzato?». Gli risposero: «Lo possiamo». E Gesù disse loro: «Il calice che io bevo, anche voi lo berrete, e nel battesimo in cui io sono battezzato anche voi sarete battezzati. Ma sedere alla mia destra o alla mia sinistra non sta a me concederlo; è per coloro per i quali è stato preparato».
Gli altri dieci, avendo sentito, cominciarono a indignarsi con Giacomo e Giovanni. Allora Gesù li chiamò a sé e disse loro: «Voi sapete che coloro i quali sono considerati i governanti delle nazioni dominano su di esse e i loro capi le opprimono. Tra voi però non è così; ma chi vuole diventare grande tra voi sarà vostro servitore, e chi vuole essere il primo tra voi sarà schiavo di tutti. Anche il Figlio dell’uomo infatti non è venuto per farsi servire, ma per servire e dare la propria vita in riscatto per molti» (Mc 10, 35 – 45).

Il membro della famiglia

Il matrimonio esalta e compie la differenza originale e originaria dei sessi. Così si diventa se stessi

Non c’è solo il sesso, dunque, anche l’ombelico è legato alla sessualità. Il primo segna la differenza sessuale; il secondo la differenza generazionale. Il primo mi rivela come maschio; il secondo come figlio. Ma figlio e figlia ci sono soltanto perché ci sono stati un uomo e una donna. La differenza sessuale genera la differenza generazionale. La differenza dei genitori e dei figli nasce dalla differenza del maschio e della femmina e dalla loro unione. E’ su questa differenza dei sessi che vorrei soffermarmi. Tale differenza costituisce una relazione assolutamente originale e fondatrice.

di Fabrice Hadjadj | ilfoglio.it | 11 Ottobre 2015

Al confronto della sapienza stimai un nulla la ricchezza.

Pregai e mi fu elargita la prudenza,
implorai e venne in me lo spirito di sapienza.
La preferii a scettri e a troni,
stimai un nulla la ricchezza al suo confronto,
non la paragonai neppure a una gemma inestimabile,
perché tutto l’oro al suo confronto è come un po’ di sabbia
e come fango sarà valutato di fronte a lei l’argento.
L’ho amata più della salute e della bellezza,
ho preferito avere lei piuttosto che la luce,
perché lo splendore che viene da lei non tramonta.
Insieme a lei mi sono venuti tutti i beni;
nelle sue mani è una ricchezza incalcolabile (Sap 7, 7 – 11).

Telecamere puntate sull’ora di religione con il «prof» Monda

Un programma che faccia venire voglia di non “bigiare” l’ora di religione. Questa la sfida del nuovo docureality di Tv2000 Il prof di religione che andrà in onda ogni sabato dal 10 ottobre fino a giugno, alle ore 15.20, affidato a un professore speciale, Andrea Monda. Scrittore e saggista, laureato in Giurisprudenza e in Scienze religiose presso la Pontificia Università Gregoriana, collaboratore anche di “Avvenire” e docente di religione nelle scuole superiori per passione

di Angela Calvini | avvenire.it | 8 ottobre 2015

Moore e le rocce della creazione

​​Uno dei saggi più illuminanti che abbia letto sull’opera di Henry Moore è quello che Herbert Read scrisse negli anni Sessanta per accompagnare un volumetto dedicato al tema della “Madre con bambino” nell’opera dello scultore inglese. Read, appoggiandosi ad alcune considerazioni di Carl Gustav Jung, metteva in guardia dall’abitudine a cercare il significato dell’arte nelle parole dell’artista: l’artista è indipendente dalla sua opera, «dandole forma, l’artista ha fatto il massimo che poteva, e deve lasciarne l’interpretazione agli altri e al futuro». Read ricordava – e questo è forse la fonte più segreta dell’intera opera di Moore – «il misterioso pathos che si lega alla vitalità dell’inorganico». In realtà, il discorso di Read tendeva a mettere in luce come in Moore il tema dell’archetipo (in senso junghiano) trovasse compiuta espressione nella scultura Madonna col Bambino eseguita in bronzo per la chiesa di San Matteo a Northampton.

di Maurizio Cecchetti | avvenire.it | 2 ottobre 2015

I due saranno un’unica carne.

Il Signore Dio disse: «Non è bene che l’uomo sia solo: voglio fargli un aiuto che gli corrisponda».
Allora il Signore Dio plasmò dal suolo ogni sorta di animali selvatici e tutti gli uccelli del cielo e li condusse all’uomo, per vedere come li avrebbe chiamati: in qualunque modo l’uomo avesse chiamato ognuno degli esseri viventi, quello doveva essere il suo nome. Così l’uomo impose nomi a tutto il bestiame, a tutti gli uccelli del cielo e a tutti gli animali selvatici, ma per l’uomo non trovò un aiuto che gli corrispondesse.
Allora il Signore Dio fece scendere un torpore sull’uomo, che si addormentò; gli tolse una delle costole e richiuse la carne al suo posto. Il Signore Dio formò con la costola, che aveva tolta all’uomo, una donna e la condusse all’uomo.
Allora l’uomo disse:
«Questa volta
è osso dalle mie ossa,
carne dalla mia carne.
La si chiamerà donna,
perché dall’uomo è stata tolta».
Per questo l’uomo lascerà suo padre e sua madre e si unirà a sua moglie, e i due saranno un’unica carne (Gen 2,18-24).

Il Sinodo, il ruolo del Papa e quei dubbi sullo Spirito Santo

Si apre domenica la seconda riunione con la partecipazione di vescovi da tutto il mondo sul tema della famiglia. Il derby mediatico e i suggerimenti contenuti nell’intervento di Francesco un anno fa. Le sottolineature di Gilfredo Marengo e di Massimo Introvigne su dottrina, pastorale e tradizione

di Andrea Tornielli | vaticaninsider.lastampa.it | 2 ottobre 2015

MelaBit

Apple programmazione tecnologia e morsi di vita vissuta

BABAJI

Just another WordPress.com site

LePassepartout

"Scientia est Potentia"

ME&MYBOOKS

Ilaria's blog

21 Grammi

...So many roads, so much at stake So many dead ends, I'm at the edge of the lake...

theArtShell

photo lover & art addicted

Le parole e le cose

Letteratura e realtà

Multifinder

Notizie dal mondo reale

LA LENTE DI UNA CRONISTA

Considerazioni e riflessioni per vaccinarsi dall'indifferenza

SnackAdventure

La terza età vista dal basso

CIOCCOLATOELIBRI

Libri, interviste e altre cose senza senso

Arditi Sentieri

Vivi come se tu dovessi morire subito, pensa come se tu non dovessi morire mai.

Nel Mio Cuore

E' stolto il cuore che non capisce il suo sbaglio, in pianto cerca tra le stelle fiori appassiti. Rabindranath Tagore

alessandrapeluso

A great WordPress.com site

Sartago Loquendi

«Fritto misto» di parole, pensieri, poesie

telefilmallnews

non solo le solite serie tv

la Ciarla

a cura di Giovanni Pistolato

The Eternal Sunshine of an Endless Mind

Esprimi il tuo pensiero in modo conciso perché sia letto, in modo chiaro perché sia capito, in modo pittoresco perché sia ricordato e, soprattutto, in modo esatto perché i lettori siano guidati dalla sua luce. (J. Pulitzer)

ASSOCIAZIONE FORENSE NAZIONALE A.M.B.

In difesa dell'Avvocatura medio-bassa

L'amore è la distanza di dieci giorni

Il blog di Tommaso Occhiogrosso

Rituali Marina Minet

Attraversandomi

Dott.ssa Ilaria Rizzo

PSICOLOGA - PSICOTERAPEUTA

SONNY: DIARIO GIGOLO'

SE CI STAI PENSANDO, HAI GIA' DECISO!

L'autore spocchioso

Chi non salta un lettore è, è.. chi non salta un editore è, è..

Autoscatto Televisivo

Recensioni televisive in autoscatto

Il tempo di un bidè

L'intelligenza è una categoria morale.

Associazione LiberoLibro

Associazione letteraria e culturale

Poiesis

And as imagination bodies forth The forms of things unknown, the poet’s pen Turns them to shapes and gives to airy nothing A local habitation and a name. – William Shakespeare (A Midsummer Night’s Dream)

YLENIA MOZZILLO

Friggo pensieri, mangio parole, brucio i ricordi peggiori.

Ivano Mingotti

Pagina ufficiale autore

Vincenzo Dei Leoni

… un tipo strano che scrive … adesso anche in italiano, ci provo … non lo imparato, scrivo come penso, per ciò scusate per eventuali errori … soltanto per scrivere … togliere il peso … oscurare un foglio, farlo diventare nero … Cosa scrivo??? Ca**ate come questo …

(S)guardo sul Mondo

Diario di emozioni, fotografia e consigli di viaggio di una vagabonda in giro per il mondo. Si accettano offerte a forma di sorriso :-)

Beauty Break

La mia pausa di bellezza

Optical Art

Tributo al movimento artistico Optical Art che si ritrova in uno svariato numero di sottogeneri: Environmental, Installations, Sculpture e molti altri. https://www.facebook.com/opticalartillusion

In mezzo al mondo

but "don't look back in anger", I heard you say... at least not today. | http://www.inmezzoalmondo.wordpress.com

miminmoi

leggimi

Complotti

Festina lente

alexsupertrampdotorg.wordpress.com/

Un sito che parla in verde, che ama viaggiare. Un sito che ama il mondo e rispetta l'ambiente.

R2

Gli artisti sono soprattutto uomini che vogliono diventare inumani.