Né carne né pesce per i primi cristiani?

Un modello alimentare cristiano non esiste. Secondo la tradizione apostolica non importa cosa si mangia, ma come si mangia. Su questo indaga il volume dello storico Massimo Montanari, Mangiare da cristiani, edito in questi giorni da Rizzoli (pp. 270, euro 22). La storia del cristianesimo è un patrimonio straordinario di consuetudini e di contagi culturali che rimandano alla tradizione ebraica, alla filosofia greca, alla scienza dietetica: dal ruolo del pane e del vino nell’eucarestia al valore di redenzione del digiuno, dalle pratiche alimentari monastiche alle regole dell’astinenza quaresimale. Dal volume anticipiamo alcuni brani sulla disputa “alimentare” fra i Padri della Chiesa che oppose il vegetariano Girolamo, a sant’Agostino, fermo sostenitore della liceità del consumo di carni per i cristiani.

di Massimo Montanari | avvenire.it | 29 agosto 2015

Annunci