Il futuro dell’arte cristiana

Un confronto tra filosofia e politica sulla scia di Augusto Del Noce

Provare a fare un discorso sull’arte è, come abbiamo visto più volte in questa rubrica, molto complesso, parlare poi dell’arte cristiana in questo momento storico, sembra quasi impossibile, perché tra le pieghe della nostra contemporaneità aleggia un senso di disfatta, come se tutto ciò che ha una storia sia superato, passato e quindi “inattuale”. Il Cristianesimo stesso viene accusato di essere inattuale e superato, non solo la sua arte, e questo è facilmente riscontrabile nei fatti di cronaca e di politica nazionale ed internazionale che costantemente vengono diffusi dai mezzi d’informazione. Ma ciò che accade ora, nei nostri tempi, è realmente così radicalmente diverso da cinquanta o cento anni orsono? C’è qualcosa di utile che possiamo rintracciare per definire la condizione moderna e post-moderna, in modo tale da operare distinzioni per ripensare l’arte?

Roma,  09 Giugno 2015  (ZENIT.org)  Rodolfo Papa

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