Le cose ultime dell’Arte

Prima degli interventi del Vasari, nella chiesa fiorentina di Santa Maria Novella si entrava dal cimitero. Camposanto e luogo di culto erano uniti inscindibilmente. Proprio di fronte a quella porta, nel 1425 circa, Masaccio dipinse l’affresco della Trinità, che introduceva, e a scala monumentale (insieme alla Cappella Brancacci), il nuovo linguaggio rinascimentale.

di Michele Dolz | avvenire.it | 14 marzo 2015

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