Le antifone maggiori, aurora del Natale
Si proclamano solo in questa settimana. Da sempre prima e dopo il “Magnificat” dei Vespri, dal Concilio anche nella Messa come versetto dell’Alleluia. Sono le sette “Antifone maggiori” che precedono la vigilia di Natale, ogni giorno dal 17 al 23 dicembre ne dischiude una propria. Il loro testo trasuda di immagini bibliche, la melodia originale risuona di canto gregoriano. È vero: oggi sono intonate sempre meno, sempre più proclamate in quella semplice lettura che ne reprime l’ispirato lirismo. Ma nel cuore di don Renato Laffranchi continuano a brillare come “piccole stelle che si accendono negli ultimi giorni del tempo dell’Avvento, quel Tempo che nel circolo dell’anno è figura del grande Vespro della storia, di quel suo declinare verso una notte che non è un morire della luce, ma il suo apparire definitivo sul mondo; quel Tempo che induce nei cuori la nostalgia del Giardino perduto e il brivido di una Gloria ventura, il dovere della veglia e il coraggio della speranza”.
di Marcello Palmieri,
Avvenire.it,
19/12/14.

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