Caldei, pronte le sanzioni contro i “chierici vaganti”

Il Patriarca caldeo Louis Raphael I prepara provvedimenti contro preti e monaci imboscatisi in Occidente senza consenso dei superiori. Magari chiedendo asilo come vittime di minacce jihadiste. E contribuendo così all’estinzione delle comunità cristiane in Medio Oriente
“L’ultimatum” è fissato per mercoledì prossimo, 22 ottobre. Entro quella data, i tanti preti e monaci della Chiesa caldea che negli ultimi tempi hanno lasciato le proprie diocesi e le proprie case religiose e si sono imboscati in qualche Paese occidentale senza consenso dei superiori dovranno concordare con i vescovi e i capi delle comunità i tempi e i modi del loro rientro alla base o dell’eventuale trasferimento in altre diocesi e comunità. Se non lo faranno, saranno sospesi dal servizio sacerdotale e vedranno annullata ogni forma di retribuzione. Le misure canoniche, annunciate già  il mese scorso dal Patriarca di Babilonia dei Caldei Louis Raphael I Sako, verranno ufficializzate con un decreto ad hoc, approvato dal Sinodo permanente della Chiesa Caldea.
di Gianni Valente,
vaticaninsider.lastampa.it,
20/10/2014
Annunci