CRISTIANESIMO/ Quando Atena si “converte”
La nostra moderna mentalità romanocentrica e filooccidentale non sempre aiuta a riconoscere alcune dimensioni fondamentali del primo irraggiamento del fatto cristiano nella storia del mondo. Rischiamo di sottovalutare che le nostre radici sono più “mediterranee” che “europee” in senso stretto (stando almeno al significato che l’idea di “Europa” ha assunto nel corso di una vicenda plurisecolare, in special modo dalla svolta illuminista del Settecento in poi).
di Danilo Zardin,
ilsussidiario.net,
26/05/14