Il “profondamente cristiano” Pier Paolo Pasolini
A cinquant’anni dall’uscita del film “Il Vangelo secondo Matteo”, emerge la dimensione spirituale del trasversale artista friulano
La vita di ogni artista anticonvenzionale è costellata di episodi che suscitano polemiche. Ne dà testimonianza il più avulso agli schemi degli intellettuali italiani del secolo scorso, Pier Paolo Pasolini. Il regista e scrittore proprio cinquant’anni fa di questi giorni si trovò al centro di un dibattito a tratti rovente, generato in seno al mondo cattolico ma che investì più ambiti culturali, per via dell’uscita del suo film Il Vangelo secondo Matteo
Roma, 05 Aprile 2014 (Zenit.org) Federico Cenci.

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