La commissione che per Convenzione fa processi sommari ai preti
Le motivazioni agghiaccianti per cui il Wsj chiede una risposta dura e davvero liberale a Papa Bergoglio
In nome della protezione dei minori, ora le Nazioni Unite fanno la predica al Vaticano. Un report sulla Santa Sede – rilasciato da una commissione dell’Onu la scorsa settimana con gran clamore mediatico – lascia intendere che decine di migliaia di bambini sarebbero stati violentati da preti cattolici, e che il Vaticano avrebbe contribuito a coprirli. La commissione ha sollecitato con forza il Vaticano: “Sia assicurata una pubblicazione trasparente di tutti i documenti che possono essere usati per porre i molestatori davanti alle loro responsabilità, così come quanti hanno occultato i loro crimini e hanno consapevolmente messo i colpevoli in contatto con i bambini”. E’ interessante che queste parole vengano dall’Onu, che non ha ancora risolto i suoi putridi problemi di abusi sessuali tra i peacekeeper, tra questi lo stupro di minori. Rendere noti gli stupratori e metterli davanti alle loro responsabilità è una grande idea. Il Vaticano ha passato anni ad affrontare lo scandalo della sua passata gestione di questi casi. L’Onu al contrario non mette in pratica la trasparenza di cui parla.
di Claudia Rosett,
Copyright Wall Street Journal
per gentile concessione
di MF/Milano Finanza,
ilfoglio.it,
11/02/14

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