Ha ancora senso credere in Dio? (Prima parte)
Il filosofo Vittorio Possenti spiega come rimettere l’esperienza metafisica al centro della discussione, nel contesto di un nuovo umanesimo condiviso.
In un momento di crisi come quello che l’Europa sta vivendo, quali sono le domande radicali da porre? E che cosa significa e quali implicazioni hanno termini come “nichlismo giuridico”, “alleanza tra materialismo e tecnica”, “rivoluzione bio-politica” ? In che modo rimettere al centro della discussione l’esperienza metafisica che una certa cultura ridicolizza o relega alla sfera privata? Sono alcune delle domande che ZENIT ha rivolto al prof. Vittorio Possenti, filosofo, direttore presso l’Università Cà Foscari di Venezia del Centro interdipartimentale di ricerca sui diritti umani (Cirdu), membro del Comitato Nazionale per la Bioetica, della Pontificia accademia delle scienze sociali, della Pontificia accademia di San Tommaso d’Aquino, autore di oltre 25 volumi e varie centinaia di saggi.
Roma, 26 Gennaio 2014 (Zenit.org) Giovanni Patriarca

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