Archivi per il mese di: gennaio, 2014

Quando la Chiesa di Roma perdonava le seconde nozze
Nei primi secoli ai divorziati risposati era rimessa la colpa e data la comunione, ma poi in Occidente questa prassi è stata abbandonata. Oggi papa Francesco l’ha rimessa in campo, mentre tra i cardinali si duella
di Sandro Magister,
chiesa.espresso.repubblica.it,
31/01/14

Parla Pierre Manent “In Francia c’è una guerra civile, République contro cristianesimo”
Filosofo, cofondatore di Commentaire: “L’avanguardia dei diritti mira solo a promuovere una nuova innocenza”.
“Quella che chiamano laïcité è la formulazione giuridica di una guerra civile vinta da una parte e persa dall’altra. La Francia repubblicana ha soggiogato la Francia cattolica e la Francia cattolica lo ha accettato. Oggi viviamo il seguito di quella guerra civile”. Nessuno meglio di Pierre Manent, cofondatore della rivista Commentaire, animatore del Centre Raymond Aron in boulevard Raspail, autore di saggi chiave sul liberalismo, studioso versatile in grado di commentare il “De Officiis” di Cicerone o la “Teoria dei sentimenti morali” di Adam Smith, passando per la “Summa Theologiae” di Tommaso, può avere un punto di vista adeguato per analizzare quello che ormai appare come uno scisma nel liberalismo occidentale che risale alle due rivoluzioni fondatrici. In Francia gli illuministi detestavano Dio, mentre i Padri fondatori americani divisero la chiesa dallo stato per proteggere la prima dal secondo. In Francia si vuole fare il contrario.
di Giulio Meotti,
ilfoglio.it,
31/01/14

L’aria di Vaticano III respirata da esperti di vita della chiesa
La riservatezza delle gerarchie, “preludio a parole e fatti assordanti”. Delicatezza dei cambi dottrinali
Il cardinale Oscar Rodríguez Maradiaga, capo degli otto porporati incaricati dal Papa di rifondare la struttura della chiesa, suggerisce al prefetto custode della fede, il prossimo porporato Gerhard Ludwig Müller, di essere più flessibile e di mettersi in sintonia con il nuovo corso. Anzi con “la nuova èra” che si è aperta con l’avvento del Papa preso alla fine del mondo e che tanto ricorda quella inaugurata cinquant’anni fa da Giovanni XXIII. Il Sinodo si avvicina (soprattutto quello straordinario del prossimo ottobre, mentre quello ordinario, sullo stesso tema, si terrà nel 2015). Sul tavolo della discussione ci sono matrimonio, divorzio, aborto e quelle “situazioni inedite fino a pochi anni fa” (così recita il documento preparatorio dell’assise convocata da Francesco) sulle quali la chiesa dovrà dare necessariamente una risposta, secondo il cardinale tedesco Reinhard Marx, arcivescovo di Monaco. Eppure, il dissidio tra due dei più ascoltati collaboratori papali passa inosservato sulla stampa e non alimenta più di tanto neppure il dibattito tra le gerarchie ecclesiastiche. Neanche tra quelle che fino a poco tempo fa erano solite esternare ad abundantiam sul tema.
di Matteo Matzuzzi,
ilfoglio.it,
30/01/14

Pio XII e gli ebrei. Esercizi di memoria
Fa discutere il servizio di su chiesa.espressonline.it su “Le migliaia di ebrei salvati in chiese e conventi”
Ci ha scritto in proposito il professor Roberto Pertici, docente di storia contemporanea all’Università di Bergamo e firma di spicco de “L’Osservatore Romano”:

*

Gentile Magister,

è studioso di storia anche lei e si renderà conto di come l’attesa del documento “risolutore” sia un mito, specialmente per operazioni, come il salvataggio degli ebrei perseguitati, che si fanno più in base a disposizioni informali, del tipo “tu fa’ pure, anzi è bene che tu faccia, ma noi non ne sappiamo nulla”, che per ordini e coordinamenti scritti: c’era pur sempre l’occupazione tedesca.
di Sandro Magister,
magister.blogautore.espresso.repubblica.it,
26/01/14

Ha ancora senso credere in Dio? (Seconda parte)
Il filosofo Vittorio Possenti spiega come rimettere l’esperienza metafisica al centro della discussione, nel contesto di un nuovo umanesimo condiviso.
La prima parte è stata pubblicata ieri, domenica 26 gennaio 2014.
Quali sono le caratteristiche della “rivoluzione bio-politica” di cui lei parla lel libro « La rivoluzione biopolitica, la fatale alleanza tra materialismo e tecnica » pubblicato da Lindau?
Prof. Possenti Ieri erano i totalitarismi, oggi può essere la potenza della tecnica quella che introduce i maggiori rischi, poiché la tecnica volge la sua attenzione verso l’uomo come oggetto di manipolazione e di produzione. Produrre artificialmente la persona e cambiarne l’essenza è il più alto (e folle) sogno che l’ideologia della Tecnica sembra nutrire: sogno che rimane tale ma che nel tentativo di essere realizzato comporta per noi grandi rischi.
Roma, 27 Gennaio 2014 (Zenit.org) Giovanni Patriarca

Ha ancora senso credere in Dio? (Prima parte)
Il filosofo Vittorio Possenti spiega come rimettere l’esperienza metafisica al centro della discussione, nel contesto di un nuovo umanesimo condiviso.
In un momento di crisi come quello che l’Europa sta vivendo, quali sono le domande radicali da porre? E che cosa significa e quali implicazioni hanno termini come “nichlismo giuridico”, “alleanza tra materialismo e tecnica”, “rivoluzione bio-politica” ? In che modo rimettere al centro della discussione l’esperienza metafisica che una certa cultura ridicolizza o relega alla sfera privata? Sono alcune delle domande che ZENIT ha rivolto al prof. Vittorio Possenti, filosofo, direttore presso l’Università Cà Foscari di Venezia del Centro interdipartimentale di ricerca sui diritti umani (Cirdu), membro del Comitato Nazionale per la Bioetica, della Pontificia accademia delle scienze sociali, della Pontificia accademia di San Tommaso d’Aquino, autore di oltre 25 volumi e varie centinaia di saggi.
Roma, 26 Gennaio 2014 (Zenit.org) Giovanni Patriarca

Vi esorto, fratelli, per il nome del Signore nostro Gesù Cristo, a essere tutti unanimi nel parlare, perché non vi siano divisioni tra voi, ma siate in perfetta unione di pensiero e di sentire.
Infatti a vostro riguardo, fratelli, mi è stato segnalato dai familiari di Cloe che tra voi vi sono discordie. Mi riferisco al fatto che ciascuno di voi dice: «Io sono di Paolo», «Io invece sono di Apollo», «Io invece di Cefa», «E io di Cristo».
È forse diviso il Cristo? Paolo è stato forse crocifisso per voi? O siete stati battezzati nel nome di Paolo?
Cristo infatti non mi ha mandato a battezzare, ma ad annunciare il Vangelo, non con sapienza di parola, perché non venga resa vana la croce di Cristo (1 Cor 1, 10 – 13. 17).

Don Curti da 78 anni parroco di Marzio: e non sapevo dov’era
«Nascessi cento volte, cento volte farei il prete e il parroco». A pronunciare la frase è la voce ferma, decisa e nel contempo tenera e saggia di un sacerdote che fra una manciata di giorni (il prossimo 15 febbraio) raggiungerà il secolo di vita e da 78 anni, da quando cioè è stato ordinato presbitero, è ininterrottamente alla guida della comunità di Marzio, provincia di Varese, diocesi di Como. Monsignor Luigi Curti è amato da tutti: dai parrocchiani e da chiunque abbia avuto modo di incontrarlo e di sperimentare le sue doti di ascolto, preghiera e accoglienza.
di Enrica Lattanzi,
avvenire.it,
24/01/14

Chiesa sotto processo. La parola alla difesa
Le si imputa di essere intollerante e violenta, in nome di Dio. Ma un documento della commissione teologica internazionale ribalta l’accusa. È la dittatura del relativismo a voler bandire la fede dal consorzio civile
di Sandro Magister,
chiesa.espresso.repubblica.it,
21/01/14

Su anima e corpo san Paolo batte i Greci
Come spesso gli accadeva, san Girolamo era stato sbrigativo: san Paolo «non curabat magnopere de verbis cum sensum haberet in tuto», “non si preoccupava più di tanto delle parole quando aveva messo al sicuro il significato”. Questo può essere vero per lo stile, meno per l’uso della lingua greca che egli aveva in realtà assunto e plasmato con molta originalità, assegnando a vari termini nuove e originali accezioni.
di Gianfranco Ravasi,
avvenire.it,
20/01/14

Abusi sessuali. A Ginevra il Vaticano fa catenaccio
La sessione in corso a Ginevra del comitato dell’ONU per i diritti del fanciullo ha messo sotto torchio la delegazione della Santa Sede, sul terreno minato degli abusi sessuali su minori compiuti da esponenti del clero. La delegazione era composta dagli arcivescovi Silvano M. Tomasi e Charles J. Scicluna, quest’ultimo fino a un anno fa promotore di giustizia della congregazione vaticana per la dottrina della fede.
di Sandro Magister,
magister.blogautore.espresso.repubblica.it/
18/01/14

C’era una volta l’orco comunista e divorava bambini
Una discreta quantità di carestia sovietica anni Venti e Trenta. La vicenda dei trentamila minori spagnoli fatti espatriare per salvarli dalla guerra civile di Franco. Una bella quantità di lotta ideologica, tanto per insaporire. I bombardamenti alleati sull’Italia e le loro vittime bambine: solo un pizzico. E così, tanto per gradire, il mito dell’eroe socialista adolescente che denuncia i suoi genitori perché «nemici del popolo». Frullare bene, avvolgere con manifesti elettorali del 1948 e conservare in frigo reparto «guerra fredda».
di Roberto Berretta,
avvenire.it,
17/01/14

In due anni Benedetto XVI ha dimesso 384 preti per abusi sui minori
260 sacerdoti nel 2011 e 124 nel 2012 sono stati ridotti allo stato laicale (su loro richiesta o perché obbligati a farlo dalla Santa Sede) per pedofilia e violenze sessuali.
È un dato che colpisce e che mostra quanto necessario fosse l’inasprimento della legislazione canonica introdotto nel 2010 da Benedetto XVI per permettere di affrontare in modo più efficace il triste fenomeno: nei due anni successivi ben 384 preti riconosciuti colpevoli di abusi sui minori sono stati ridotti allo stato laicale: 260 nel 2011, 124 nel 2012. L’importante notizia è stata divulgata ieri sera dalla corrispondente dell’Associated Press, Nicole Winfield.
di Andrea Tornielli,
vaticaninsider.lastampa.it,
18/01/14

Magister: ecco chi usa abusi sessuali e violenza per distruggere la Chiesa
Intervista a Sandro Magister
“La Chiesa è l’ostacolo da abbattere”: questo grido di allarme è quanto si legge fra le altre cose nel ponderoso studio appena pubblicato da parte della Pontificia Commissione Teologica Internazionale, dal titolo Dio Trinità, unità fra gli uomini. Il monoteismo cristiano contro la violenza. Un documento che è uscito contemporaneamente all’audizione che il Vaticano ha sostenuto a Ginevra nei giorni scorsi con i rappresentanti dell’Onu, nell’ambito di una serie di incontri sul tema degli abusi sessuali. Incontri di pura routine, che invece molta stampa internazionale hanno presentato come un “processo contro la Chiesa”.
intervista di Paolo Vites,
ilsussidiario.net,
18/01/14

Ho sperato, ho sperato nel Signore,
ed egli su di me si è chinato,
ha dato ascolto al mio grido.
Mi ha messo sulla bocca un canto nuovo,
una lode al nostro Dio.

Sacrificio e offerta non gradisci,
gli orecchi mi hai aperto,
non hai chiesto olocausto né sacrificio per il peccato.
Allora ho detto: «Ecco, io vengo».

«Nel rotolo del libro su di me è scritto
di fare la tua volontà:
mio Dio, questo io desidero;
la tua legge è nel mio intimo».

Ho annunciato la tua giustizia
nella grande assemblea;
vedi: non tengo chiuse le labbra,
Signore, tu lo sai (dal Salmo 39).

Jean-Paul Sartre e la nostalgia di Dio
Alla fine della sua vita, il filosofo francese riconobbe che non siamo un “prodotto del caso” ma di un Creatore
Qualche anno fa, suscitò ampie discussioni la storia della conversione in punto di morte di Antonio Gramsci. Il fondatore del Partito Comunista Italiano, tuttavia, non sarebbe l’unico tra gli illustri atei del secolo scorso a compiere una clamorosa “inversione a U”.
Roma, 15 Gennaio 2014 (Zenit.org) di Luca Marcolivio

Il cinema cristiano? Non ha abbastanza cuore
Dal “convento” a Hollywood. È il salto che ha fatto Barbara Nicolosi, per nove anni religiosa della Figlie di San Paolo, poi passata a lavorare da laica nel mondo del cinema e diventata un punto di riferimento per chi cerca di coniugare fede e arte visive negli Usa. Sceneggiatrice di successo, fondatrice dei “Galileo studios” vicino a Los Angeles, di “Act One”, società che si occupa di formare professionisti per il cinema americano, di “Catharsis”, agenzia di consulenza per produttori e registi, docente universitaria e molto altro, Nicolosi pochi giorni fa ha tenuto una serie di conferenze alla Benedictine University vicino a Chicago. Una si intitolava: «Perché i pagani fanno film cristiani più belli».
di Andrea Galli,
avvenire.it,
15/01/14

Dal trattato «Contro le eresie» di sant’Ireneo, vescovo
(Lib. IV, 6, 3. 5. 6; SC 100, 442. 446. 448. 454)

La manifestazione del Figlio è la conoscenza del Padre

Nessuno può conoscere il Padre senza il Verbo di Dio, cioè senza la rivelazione del Figlio, né alcuno può conoscere il Figlio senza la benevolenza del Padre. Il Figlio, poi, porta a compimento la benevolenza del Padre; infatti il Padre manda, mentre il Figlio è mandato e viene. Il Verbo conosce il Padre, per quanto invisibile e indefinibile per noi, e anche se è inesprimibile, viene da lui espresso. A sua volta, poi, solo il Padre conosce il suo Verbo.
Questa mutua relazione fra le Persone divine ci è stata rivelata dal Signore.
Il Figlio con la sua manifestazione ci dà la conoscenza del Padre. Infatti la conoscenza del Padre viene dalla manifestazione del Figlio: tutto viene manifestato per mezzo del Verbo.
Ora il Padre ha rivelato il Figlio allo scopo di rendersi manifesto a tutti per mezzo di lui, e di accogliere nella santità, nell’incorruttibilità e nel refrigerio eterno coloro che credono a lui. Credere a lui, poi, è fare la sua volontà.
Il Verbo per la sua stessa natura rivela Dio creatore, per mezzo del mondo il Signore creatore del mondo, per mezzo della creatura l’artefice che l’ha plasmata, e per mezzo della sua condizione di Figlio rivela quel Padre che ha generato il Figlio. Certo tutti discutono allo stesso modo queste verità, ma non tutti vi credono allo stesso modo. Così il Verbo predicava se stesso e il Padre, per mezzo della Legge e dei Profeti, e tutto il popolo ha sentito allo stesso modo, ma non tutti hanno creduto allo stesso modo.
Il Padre era manifestato per mezzo dello stesso Verbo reso visibile e palpabile, quantunque non tutti vi credessero allo stesso modo; ma tutti videro il Padre nel Figlio: infatti il Padre è la realtà invisibile del Figlio, come il Figlio è la realtà visibile del Padre.
Il Figlio, poi, mettendosi al servizio del Padre, porta a compimento ogni cosa dal principio alla fine, e senza di lui nessuno può conoscere Dio. Conoscere il Figlio è conoscere il Padre. La conoscenza del Figlio viene a noi dal rivelarsi del Padre attraverso il Figlio. Per questo il Signore diceva: «Nessuno conosce il Figlio se non il Padre, e nessuno conosce il Padre se non il Figlio e colui al quale il Figlio lo voglia rivelare» (Mt 11,27). «Lo voglia rivelare»: infatti non fu detto soltanto per il futuro, come se il Verbo abbia cominciato a rivelare il Padre quando nacque da Maria, ma vale in generale per tutti i tempi. Infatti fin da principio il Figlio, vicino alla creatura da lui plasmata, rivela a tutti il Padre, a chi vuole, quando vuole e come vuole il Padre.
La nostra fede è questa: In tutto e per tutto non c’è che un solo Dio Padre, un solo Verbo, un solo Spirito e una sola salvezza per tutti quelli che credono nel Dio uno e trino.

Dalla Germania: meglio 1 ora di islam che parlare di “fratellanza”
LIPSIA – Dopo un articolo apparso sul New York Times (e ripreso dall’Ansa) anche in Italia si parla dell’insegnamento confessionale della religione islamica nelle scuole elementari tedesche (in modo particolare dell’Assia).
di Roberto Graziotto,
sussidiario.net,
14/01/14

Dai «Discorsi» di san Gregorio Nazianzeno, vescovo
(Disc. 39 per il Battesimo del Signore, 14-16. 20; PG 36, 350-351. 354. 358-359)

Il battesimo di Gesù

Cristo nel Battesimo si fa luce, entriamo anche noi nel suo splendore; Cristo riceve il battesimo, inabissiamoci con lui per poter con lui salire alla gloria.
Giovanni dà il battesimo, Gesù si accosta a lui, forse per santificare colui dal quale viene battezzato nell’acqua, ma anche di certo per seppellire totalmente nelle acque il vecchio uomo. Santifica il Giordano prima di santificare noi e lo santifica per noi. E poiché era spirito e carne santifica nello Spirito e nell’acqua.
Il Battista non accetta la richiesta, ma Gesù insiste.
«Sono io che devo ricevere da te il battesimo» (Mt 3, 14), così dice la lucerna al sole, la voce alla Parola, l’amico allo Sposo, colui che è il più grande tra i nati di donna a colui che è il primogenito di ogni creatura, colui che nel ventre della madre sussultò di gioia a colui che, ancora nascosto nel grembo materno, ricevette la sua adorazione, colui che precorreva e che avrebbe ancora precorso, a colui che era già apparso e sarebbe nuovamente apparso a suo tempo.
«Io devo ricevere il battesimo da te» e, aggiungi pure, «in nome tuo». Sapeva infatti che avrebbe ricevuto il battesimo del martirio o che, come Pietro, sarebbe stato lavato non solo ai piedi.
Gesù sale dalle acque e porta con sé in alto tutto intero il cosmo. Vede scindersi e aprirsi i cieli, quei cieli che Adamo aveva chiuso per sé e per tutta la sua discendenza, quei cieli preclusi e sbarrati come il paradiso lo era per la spada fiammeggiante.
E lo Spirito testimonia la divinità del Cristo: si presenta simbolicamente sopra Colui che gli è del tutto uguale. Una voce proviene dalle profondità dei cieli, da quelle stesse profondità dalle quali proveniva Chi in quel momento riceveva la testimonianza.
Lo Spirito appare visibilmente come colomba e, in questo modo, onora anche il corpo divinizzato e quindi Dio. Non va dimenticato che molto tempo prima era stata pure una colomba quella che aveva annunziato la fine del diluvio.
Onoriamo dunque in questo giorno il battesimo di Cristo, e celebriamo come è giusto questa festa.
Purificatevi totalmente e progredite in questa purezza. Dio di nessuna cosa tanto si rallegra, come della conversione e della salvezza dell’uomo. Per l’uomo, infatti, sono state pronunziate tutte le parole divine e per lui sono stati compiuti i misteri della rivelazione.
Tutto è stato fatto perché voi diveniate come altrettanti soli cioè forza vitale per gli altri uomini. Siate luci perfette dinanzi a quella luce immensa. Sarete inondati del suo splendore soprannaturale. Giungerà a voi, limpidissima e diretta, la luce della Trinità, della quale finora non avete ricevuto che un solo raggio, proveniente dal Dio unico, attraverso Cristo Gesù nostro Signore, al quale vadano gloria e potenza nei secoli dei secoli. Amen.

MelaBit

Apple programmazione tecnologia e morsi di vita vissuta

BABAJI

Just another WordPress.com site

LePassepartout

"Scientia est Potentia"

ME&MYBOOKS

Ilaria's blog

21 Grammi

...So many roads, so much at stake So many dead ends, I'm at the edge of the lake...

theArtShell

photo lover & art addicted

Le parole e le cose

Letteratura e realtà

Multifinder

Notizie dal mondo reale

LA LENTE DI UNA CRONISTA

Considerazioni e riflessioni per vaccinarsi dall'indifferenza

SnackAdventure

La terza età vista dal basso

CIOCCOLATO&LIBRI

Libri, interviste e altre cose senza senso

Arditi Sentieri

Vivi come se tu dovessi morire subito, pensa come se tu non dovessi morire mai.

Nel Mio Cuore

E' stolto il cuore che non capisce il suo sbaglio, in pianto cerca tra le stelle fiori appassiti. Rabindranath Tagore

alessandrapeluso

A great WordPress.com site

Sartago Loquendi

«Fritto misto» di parole, pensieri, poesie

telefilmallnews

non solo le solite serie tv

la Ciarla

a cura di Giovanni Pistolato

The Eternal Sunshine of an Endless Mind

Esprimi il tuo pensiero in modo conciso perché sia letto, in modo chiaro perché sia capito, in modo pittoresco perché sia ricordato e, soprattutto, in modo esatto perché i lettori siano guidati dalla sua luce. (J. Pulitzer)

ASSOCIAZIONE FORENSE NAZIONALE A.M.B.

In difesa dell'Avvocatura medio-bassa

L'amore è la distanza di dieci giorni

Il blog di Tommaso Occhiogrosso

Rituali Marina Minet

Attraversandomi

Dott.ssa Ilaria Rizzo

PSICOLOGA - PSICOTERAPEUTA

SONNY: DIARIO GIGOLO'

SE CI STAI PENSANDO, HAI GIA' DECISO!

L'autore spocchioso

Chi non salta un lettore è, è.. chi non salta un editore è, è..

Opinionista per caso Viola

Io amo L'Italia ,io amo L'Albania, io amo L'Europa e il mondo intero.. .siamo tutti di passaggio in questo pianeta,quindi non bisogna essere egoisti,avidi,ma bisogna essere generosi con chi è meno fortunato di noi...io dono serenità se non ho cose materiali da offrire...basta anche un sorriso ...

Autoscatto Televisivo

Recensioni televisive in autoscatto

Il tempo di un bidè

L'intelligenza è una categoria morale.

Associazione LiberoLibro

Associazione letteraria e culturale

Poiesis

And as imagination bodies forth The forms of things unknown, the poet’s pen Turns them to shapes and gives to airy nothing A local habitation and a name. – William Shakespeare (A Midsummer Night’s Dream)

YLENIA MOZZILLO

Friggo pensieri, mangio parole, brucio i ricordi peggiori.

Ivano Mingotti

Pagina ufficiale autore

Vincenzo Dei Leoni

… un tipo strano che scrive … adesso anche in italiano, ci provo … non lo imparato, scrivo come penso, per ciò scusate per eventuali errori … soltanto per scrivere … togliere il peso … oscurare un foglio, farlo diventare nero … Cosa scrivo??? Ca**ate come questo …

(S)guardo sul Mondo

Diario di emozioni, fotografia e consigli di viaggio di una vagabonda in giro per il mondo. Si accettano offerte a forma di sorriso :-)

Beauty Break

La mia pausa di bellezza

Optical Art

Tributo al movimento artistico Optical Art che si ritrova in uno svariato numero di sottogeneri: Environmental, Installations, Sculpture e molti altri. https://www.facebook.com/opticalartillusion

In mezzo al mondo

but "don't look back in anger", I heard you say... at least not today. | http://www.inmezzoalmondo.wordpress.com

miminmoi

leggimi

Complotti

Festina lente

alexsupertrampdotorg.wordpress.com/

Un sito che parla in verde, che ama viaggiare. Un sito che ama il mondo e rispetta l'ambiente.