Dio è morto a Stalingrado
Roger Scruton ci racconta il suo ultimo libro: “Il cristianesimo è il più grande progresso della storia”
“Le attuali discussioni sulla religione nascono, da un lato, come una risposta al confronto tra cristianesimo e scienza e dall’altro lato come una risposta agli attacchi dell’11 settembre”. Si apre così “The Soul of the World”, il manifesto contro il neo ateismo di Roger Scruton, docente alla Saint Andrews University, culla di regalità britannica, definito dal Wall Street Journal “il filosofo più famoso d’Inghilterra”, fondatore della Salisbury Review (la più prestigiosa rivista del conservatorismo inglese) e autore di trenta libri, fra cui “The Meaning of Conservatism” (la bibbia della rivoluzione Thatcher). In uscita per le edizioni di Princeton, il libro di Scruton ha una tesi esplosiva e apologetica, inusitata nella pubblicistica filosofica contemporanea: il cristianesimo è superiore a ogni altra religione, perché per la prima volta nella storia dell’umanità una religione non è stata incentrata sui sacrifici di altri esseri umani, ma sull’autosacrificio.
di Giulio Meotti,
ilfoglio.it,
25/12/13

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