La fede non è mai un fatto privato
Messa a Santa Marta
Il divieto di adorare Dio è il segno di una «apostasia generale», è la grande tentazione che prova a convincere i cristiani a prendere «una strada più ragionevole, più tranquilla», obbedendo «agli ordini dei poteri mondani» che pretendono di ridurre «la religione a una cosa privata». E soprattutto non vogliono che Dio sia adorato «con fiducia e fedeltà». È proprio da questa tentazione che Papa Francesco ha messo in guardia nella messa celebrata, giovedì 28 novembre, nella cappella di Santa Marta.
osservatoreromano.va,
29/11/13

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