Dio è un espressionista
Affidabilità dei Vangeli
Nell’apologetica più antica era compreso anche il tema dell’affidabilità dei Vangeli; non mi sono mai piaciuti né il tema né gli studi correlati, poiché nascono da criteri che ricordano i moderni interrogatori di testimoni e imputati nei processi penali. Da qui la parola apologetica; che comprende, per esempio, la credibilità morale. Secondo questo criterio moderno, Pietro non avrebbe la stessa importanza che ha nel canone attualmente esistente. Ed emerge anche un altro problema: come gli antichi riuscirono a convincere i destinatari dei testi dei primi due secoli? O, detto diversamente, che cosa li indusse a fidarsi dei Vangeli? Di fatto, c’erano settantadue scritti di argomento evangelico prima che la Chiesa facesse una scelta alla fine del ii secolo, quando venne fissato il canone.
di Klaus Berger,
osservatoreromano.va,
25/10/13

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