Metz, una visione beatifica
Questa è la mia ipotesi sulla promessa escatologica della “visione di Dio”. La voglio presentare in risposta a una domanda che occuperà il futuro discorso mondiale sulla religione: come si pongono le due classiche forme di spiritualità religiosa in rapporto al dolore degli altri? Da una parte si tratta delle tradizioni bibliche monoteistiche dell’ebraismo e del cristianesimo, dall’altra della mistica del dolore (o più cautamente, della spiritualità della sofferenza) delle tradizioni dell’Estremo Oriente, in particolare di quelle buddhiste, mistica del dolore che acquista sempre più seguaci anche nel mondo postmoderno dell’Occidente dopo la proclamazione della «morte di Dio».
di Johann Baptist Metz,
avvenire.it,
22/19/13

Annunci