Archivi per il mese di: ottobre, 2013

I cristiani festeggino la Festa dei Santi, piuttosto che lamentarsi di Halloween
Intervista a don Andrea Brugnoli, fondatore delle Sentinelle del Mattino, pioniere sei anni fa di HOLYween, festa che raccoglie sempre più successo
L’anno era l’834, quando papa Gregorio IV decise di spostare la festa di Ognissanti dal 13 maggio al 1° novembre. Fu una scelta ponderata. L’obiettivo era infatti quello di rimuovere i retaggi pagani di alcune popolazioni che culminavano proprio la notte del 31 ottobre, con il capodanno celtico. Festa che veniva definita di All Allows Even, ossia del tutto è permesso, persino che i morti potessero tornare in vita.
Roma, 30 Ottobre 2013 (Zenit.org) Federico Cenci

Annunci

Morire, l’ultima obbedienza che ci fa più uomini
Morte, giudizio, inferno, paradiso: così suonava la risposta del Catechismo alla domanda sui novissimi, cioè sulle realtà ultimissime che attendono ogni uomo. Su queste colonne abbiamo già sostato sul giudizio e sul paradiso, ma in questi giorni che precedono la memoria dei morti vorremmo tentare di leggere la morte come evento umano e cristiano, sapendo che oggi viviamo in un’atmosfera culturale che della morte non vuole più saperne. È perfino banale questa constatazione: la morte è rimossa, è diventata l’unica realtà concretamente «oscena», che non deve cioè essere vista, contemplata, considerata.
di Enzo Bianchi,
avvenire.it
28/10/13

I nodi del pastore Bergoglio
Fu lui a importare in Argentina dalla Germania la devozione alla Madonna “che scioglie i nodi”. Agli studi preferiva la cura d’anime. E oggi fa lo stesso: lascia ad altri l’esposizione della dottrina. Come nel caso della comunione ai divorziati risposati
di Sandro Magister,
chiesa.espressonline.it,
29/10/13

29 ottobre

Beata Chiara Luce Badano Giovane focolarina
Savona, 29 ottobre 1971 – Sassello, Savona, 7 ottobre 1990

Visse a Sassello con il padre Ruggero, camionista, e la madre Maria Teresa, casalinga. Volitiva, tenace, altruista, di lineamenti fini, snella, grandi occhi limpidi, sorriso aperto, ama la neve e il mare, pratica molti sport. Ha un debole per le persone anziane che copre di attenzioni. A nove anni conosce i ‘Focolarini’ di Chiara Lubich ed entra a fare parte dei ‘Gen’. Dai suoi quaderni traspare la gioia e lo stupore nello scoprire la vita. Terminate le medie a Sassello si trasferisce a Savona dove frequenta il liceo classico. A sedici anni, durante una partita a tennis, avverte i primi lancinanti dolori ad una spalla: callo osseo la prima diagnosi, osteosarcoma dopo analisi più approfondite. Inutili interventi alla spina dorsale, chemioterapia, spasmi, paralisi alle gambe. Rifiuta la morfina che le toglierebbe lucidità. Si informa di tutto, non perde mai il suo abituale sorriso. Alcuni medici, non praticanti, si riavvicinano a Dio. La sua cameretta, in ospedale prima e a casa poi, diventa una piccola chiesa, luogo di incontro e di apostolato: “L’importante è fare la volontà di Dio…è stare al suo gioco…Un altro mondo mi attende…Mi sento avvolta in uno splendido disegno che, a poco a poco, mi si svela…Mi piaceva tanto andare in bicicletta e Dio mi ha tolto le gambe, ma mi ha dato le ali…” Chiara Lubich, che la seguirà da vicino, durante tutta la malattia, in un’affettuosa lettera le pone il soprannone di ‘Luce’. Mons. Livio Maritano, vescovo dicocesano, così la ricorda: “…Si sentiva in lei la presenza dello Spirito Santo che la rendeva capace di imprimere nelle persone che l’avvicinavano il suo modo di amare Dio e gli uomini. Ha regalato a tutti noi un’esperienza religiosa molto rara ed eccezionale”. Negli ultimi giorni, Chiara non riesce quasi più a parlare, ma vuole prepararsi all’incontro con ‘lo Sposo’ e si sceglie l’abito bianco, molto semplice, con una fascia rosa. Lo fa indossare alla sua migliore amica per vedere come le starà. Spiega anche alla mamma come dovrà essere pettinata e con quali fiori dovrà essere addobbata la chiesa; suggerissce i canti e le letture della Messa. Vuole che il rito sia una festa. Le ultime sue parole: “Mamma sii felice, perché io lo sono. Ciao!”. Muore all’alba del 7 ottobre 1990. E’ “venerabile” dal 3 luglio 2008. E’ stata beatificata il 25 settembre 2010 presso il Santuario del Divino Amore in Roma.

In quel tempo, Gesù disse ancora questa parabola per alcuni che avevano l’intima presunzione di essere giusti e disprezzavano gli altri:
«Due uomini salirono al tempio a pregare: uno era fariseo e l’altro pubblicano.
Il fariseo, stando in piedi, pregava così tra sé: “O Dio, ti ringrazio perché non sono come gli altri uomini, ladri, ingiusti, adùlteri, e neppure come questo pubblicano. Digiuno due volte alla settimana e pago le decime di tutto quello che possiedo”.
Il pubblicano invece, fermatosi a distanza, non osava nemmeno alzare gli occhi al cielo, ma si batteva il petto dicendo: “O Dio, abbi pietà di me peccatore”.
Io vi dico: questi, a differenza dell’altro, tornò a casa sua giustificato, perché chiunque si esalta sarà umiliato, chi invece si umilia sarà esaltato» (Lc 18, 9 – 14).

Nel punto cieco dell’occidente
Il liberal John Allen decifra la “guerra globale contro i cristiani”. Nonostante i 100 mila morti all’anno, resta “il segreto meglio conservato al mondo”. Perché non vogliamo sentir parlare di questi paria?
Alcuni giorni fa il patriarca di Costantinopoli Bartolomeo si è recato a Nis, nel sud della Serbia, assieme ai rappresentanti cattolici, per una solenne cerimonia in occasione dei 1.700 anni trascorsi dall’Editto di Milano. A Nis nacque l’imperatore Costantino, che nel 313 d. C. emanò il documento che pose fine alle persecuzioni dei cristiani e segnò l’inizio della tolleranza religiosa moderna. Un documento che Bartolomeo ha definito “una svolta nella storia dell’umanità”. La cerimonia di Nis è stata scelta anche per denunciare l’“epurazione” dei cristiani del medio oriente.
di Giulio Meotti,
ilfoglio.it,
26/10/13

Josef Seifert e quella libertà che “salva” il pensare umano
Pubblicazione: sabato 26 ottobre 2013
Libretto assai agile, Filosofia cristiana e libertà di Josef Seifert, uscito recentemente per Morcelliana, è un testo leggibile a più livelli: con piacere e curiosità da parte degli appassionati di questi temi, oppure con attenzione maggiormente meditativa da parte di chi pratica con continuità il pensiero filosofico. Il titolo esprime in forma asciutta le due parti del volume. Nella prima Seifert distingue ben sedici accezioni diverse dell’espressione “filosofia cristiana”, nella seconda offre rapide ma ponderate considerazioni sulla libertà, sia in relazione alla fede (“Non rimane niente della fede ebraico-cristiana se non siamo liberi”), sia discutendola in sé.
di Eugenio Andreatta,
ilsussidiario.net,
26/10:14

Usa, diminuisce la pratica religiosa
L’allarme dallo studio di un sito indipendente: cala il numero dei battesimi e dei matrimoni religiosi. “La gente vuole Dio, ma non è soddisfatta delle chiese”
L’allarme lo ha lanciato il “Religious News Service”, un sito indipendente di informazioni religiose interconfessionali. Il Paese che ha sul dollaro la scritta “In God we trust”, “In Dio abbiamo fiducia” sembra di anno in anno rispondere sempre di meno a quel motto che apparve per la prima volta su una moneta nel 1864, e divenne poi nel 1956, dopo un voto congiunto del Parlamento, lo slogan degli Stati Uniti.
di Marco Tosatti,
vaticaninsider.lastampa.it,
25/10/13

Il mondo musulmano impressionato da Francesco
Intervista a Foad Aodi, fondatore dell’associazione “Uniti per unire”, sulla conferenza dedicata al Pontefice in occasione della festa della “Id al-Adha”
In occasione della “Id al-Adha” (“Festa del sacrificio”, nota anche come “Id al-Kabir”, cioè la festa grande), durante la quale si ricorda il sacrificio di un montone da parte di Abramo, la comunità islamica di immigrati in Italia ha organizzato, sabato 19 ottobre, un congresso nell’ambito delle celebrazioni, in segno di ringraziamento al Santo Padre Francesco.
Roma, 25 Ottobre 2013 (Zenit.org) H. Sergio Mora

Teologia dell’affettività coniugale

La forma cristica della fedeltà in una prospettiva rinnovata delle virtù

Di fronte all’istituzione del matrimonio, che nella sua forma tradizionalmente auspicata non trova più la condivisione della società post-moderna, una sfida ci viene proposta dal libro di Maria Cruciani, Teologia dell’affettività coniugale: la forma cristica della fedeltà in una prospettiva rinnovata delle virtù: trovare il senso pieno che l’oggi offre del legame affettivo nella dimensione coniugale alla luce del Vangelo e dell’umana esperienza

Roma, 24 Ottobre 2013 (Zenit.org) Laura Dalfollo

 

Pio X, la Chiesa nella modernità
Le celebrazioni del centenario della morte di Pio X, avvenuta il 20 agosto del 1914 (il convegno che si svolgerà a Treviso e Venezia nei prossimi giorni ne è l’anticipazione) saranno, si spera, l’occasione per fare il punto su uno dei pontificati più incisivi, anche se controversi, del secolo scorso. Gli undici anni del regno di Giuseppe Sarto, eletto nell’estate del 1903, sono infatti in tutti i sensi all’origine della chiesa novecentesca. Ne era perfettamente consapevole Pio XII, la cui carriera ecclesiastica era iniziata sotto l’ala protettrice del predecessore, che impose la riapertura del processo di canonizzazione – avviato nel 1923 e fermato dopo che era emersa la questione del modernismo – e lo proclamò prima beato (1951) e poi santo nel 1954. A tutt’oggi è l’unico papa santo degli ultimi quattro secoli. Allora la Chiesa andava molto cauta con la glorificazione post mortem dei pontefici.
di Gianpaolo Romanato,
avvenire.it,
24/10/13

Dio è un espressionista
Affidabilità dei Vangeli
Nell’apologetica più antica era compreso anche il tema dell’affidabilità dei Vangeli; non mi sono mai piaciuti né il tema né gli studi correlati, poiché nascono da criteri che ricordano i moderni interrogatori di testimoni e imputati nei processi penali. Da qui la parola apologetica; che comprende, per esempio, la credibilità morale. Secondo questo criterio moderno, Pietro non avrebbe la stessa importanza che ha nel canone attualmente esistente. Ed emerge anche un altro problema: come gli antichi riuscirono a convincere i destinatari dei testi dei primi due secoli? O, detto diversamente, che cosa li indusse a fidarsi dei Vangeli? Di fatto, c’erano settantadue scritti di argomento evangelico prima che la Chiesa facesse una scelta alla fine del ii secolo, quando venne fissato il canone.
di Klaus Berger,
osservatoreromano.va,
25/10/13

Povera Bibbia fatta a fettine
Sono oltre 350 gli iscritti al simposio internazionale «I Vangeli: storia e cristologia. La ricerca di Joseph Ratzinger» promosso dalla Fondazione Vaticana Ratzinger-Benedetto XVI presso la Pontificia Università Lateranense da domani al 26 ottobre, quando Papa Francesco nella Sala Clementina in Vaticano consegnerà il III Premio Ratzinger all’anglicano Richard Burridge e al teologo tedesco Christian Schaller. Saranno tre giorni di lavoro nei quali – secondo l’arcivescovo Jean-Louis Bruguès, presidente del Comitato organizzativo – «ci si propone di focalizzare i grandi temi che trapelano dalla trilogia su Gesù di Nazaret di Benedetto XVI»; una ricerca sui Vangeli che con rigore critico e acume ermeneutico ha migliorato le conoscenze sul Gesù storico. Tra i relatori del Simposio vi sono i cardinali Prosper Grech e Angelo Amato, i professori Klaus Berger (intervistato in questa pagina), Thomas Söding, Armand Puig i Tàrrech, Ermenegildo Manicardi.
di Andrea Galli,
avvenire.it,
23/10/13

I vescovi europei: “L’aborto non è competenza Ue”
La Comece, in concomitanza con la discussione sulla salute, dichiara: “L’Ue dovrebbe non interferire con le decisioni che non rientrano nella sua sfera”
“Non farsi ingannare”: è con questa espressione che inizia la breve, ma tempestiva, nota dei vescovi accreditati presso l’Unione europea (Comece), a seguito della prima sessione di voto sul documento dal titolo “Salute e diritti umani e riproduttivi”, che include anche il ricorso all’interruzione della gravidanza.
di Maria Teresa Pontara Pederiva,
vaticaninsider.lastampa.it
22/10/13

La forza della grazia
Indissolubilità del matrimonio e dibattito sui divorziati risposati e i sacramenti
Dopo l’annuncio di un sinodo straordinario che si terrà nell’ottobre del 2014 sulla pastorale della famiglia, si sono succeduti interventi diversi, in particolare circa la questione dei fedeli divorziati risposati. Per approfondire con serenità il tema, che è sempre più urgente, dell’accompagnamento pastorale di questi fedeli in coerenza con la dottrina cattolica, pubblichiamo un ampio contributo dell’arcivescovo prefetto della Congregazione per la dottrina della fede.
di Gerhard Ludwig Müller,
osservatoreromano.va,
23/10/13

Metz, una visione beatifica
Questa è la mia ipotesi sulla promessa escatologica della “visione di Dio”. La voglio presentare in risposta a una domanda che occuperà il futuro discorso mondiale sulla religione: come si pongono le due classiche forme di spiritualità religiosa in rapporto al dolore degli altri? Da una parte si tratta delle tradizioni bibliche monoteistiche dell’ebraismo e del cristianesimo, dall’altra della mistica del dolore (o più cautamente, della spiritualità della sofferenza) delle tradizioni dell’Estremo Oriente, in particolare di quelle buddhiste, mistica del dolore che acquista sempre più seguaci anche nel mondo postmoderno dell’Occidente dopo la proclamazione della «morte di Dio».
di Johann Baptist Metz,
avvenire.it,
22/19/13

Diritto alla vita: Il bivio di Strasburgo
Biopolitica e principi
Il testo che va oggi al voto al Parlamento europeo di Strasburgo è la risoluzione su «Diritti e salute sessuale e riproduttiva». Il documento – che ha significato politico e culturale ma non è dotato di alcun valore giuridico, e dunque non è cogente per gli Stati – parte dal rifiuto di qualsiasi discriminazione tra sessi e ribadisce il diritto alla salute per tutti. Il testo, preparato dalla socialista portoghese Edite Estrela, chiede però agli Stati membri di «permettere anche alle donne non sposate e lesbiche di beneficiare di trattamenti di fertilità e servizi di procreazione assistita». E raccomanda che l’educazione sessuale aiuti gli adolescenti anche a «trovare il proprio orientamento e l’identità sessuali».
di Antoine Renard – Presidente della Federazione europea delle associazioni familiari (Fafce),
avvenire.it,
22/10/13

Chiesa Ortodossa, tra ricchezza e differenze
Intervista al vescovo Silvano Livi che presenta una ricerca nella quale racconta l’ecumenismo visto dagli ortodossi
“L’Ortodossia e gli altri” (Il Cerchio, Rimini 2013) è un libro controverso, che desterà polemiche. È uno studio storico, puntuale e ricchissimo di documenti, sull’ecumenismo visto dagli ortodossi. Un’altra grande novità è che si tratta di un testo che ricostruisce in maniera obiettiva la storia della cosiddetta “Resistenza ortodossa”, cioè di diocesi e intere chiese che sono entrate in conflitto con i grandi patriarcati dopo la riforma del calendario liturgico del 1924 e l’ingresso nel World Council of Churches.
di Raffaele Guerra,
vaticaninsider.lastampa.it
20/10/13

L’illusione di una felicità solubile
A colloquio con il sociologo Zygmunt Baumann
Per riconoscimento generale, il sociologo Zygmunt Bauman è uno dei più autorevoli interpreti della condizione umana nell’epoca attuale. Nato da genitori ebrei nel 1925 a Poznan, in Polonia (ma risiede da molti anni in Inghilterra), Bauman ha coniato la fortunata immagine della «modernità liquida» per indicare una situazione di diffusa incertezza, in cui sembra venir meno qualsiasi punto stabile di riferimento.
di Giulio Brotti,
osservatoreromano.va,
20/10/13

A Bergoglio non piacciono gli “specialisti del Logos”
Nella sua omelia mattutina del 17 ottobre, papa Francesco ha diretto parole sferzanti contro i “cristiani che perdono la fede e preferiscono le ideologie”.
Francesco non ha specificato a chi e a che cosa in concreto si riferisse. Ma l’indomani, nell’editoriale di prima pagina di “Avvenire”, la sua esegeta ed amica da lunga data Stefania Falasca ha stigmatizzato i cristiani ideologici come coloro “che De Lubac chiamerebbe ’specialisti del Logos’”.
di Sandro Magister,
magister.blogautore.espresso.repubblica.it
19/10/2013

MelaBit

Apple programmazione tecnologia e morsi di vita vissuta

BABAJI

Just another WordPress.com site

LePassepartout

"Scientia est Potentia"

ME&MYBOOKS

Ilaria's blog

21 Grammi

...So many roads, so much at stake So many dead ends, I'm at the edge of the lake...

theArtShell

photo lover & art addicted

Le parole e le cose

Letteratura e realtà

Multifinder

Notizie dal mondo reale

LA LENTE DI UNA CRONISTA

Considerazioni e riflessioni per vaccinarsi dall'indifferenza

SnackAdventure

La terza età vista dal basso

CIOCCOLATOELIBRI

Libri, interviste e altre cose senza senso

Arditi Sentieri

Vivi come se tu dovessi morire subito, pensa come se tu non dovessi morire mai.

Nel Mio Cuore

E' stolto il cuore che non capisce il suo sbaglio, in pianto cerca tra le stelle fiori appassiti. Rabindranath Tagore

alessandrapeluso

A great WordPress.com site

Sartago Loquendi

«Fritto misto» di parole, pensieri, poesie

telefilmallnews

non solo le solite serie tv

la Ciarla

a cura di Giovanni Pistolato

The Eternal Sunshine of an Endless Mind

Esprimi il tuo pensiero in modo conciso perché sia letto, in modo chiaro perché sia capito, in modo pittoresco perché sia ricordato e, soprattutto, in modo esatto perché i lettori siano guidati dalla sua luce. (J. Pulitzer)

ASSOCIAZIONE FORENSE NAZIONALE A.M.B.

In difesa dell'Avvocatura medio-bassa

L'amore è la distanza di dieci giorni

Il blog di Tommaso Occhiogrosso

Rituali Marina Minet

Attraversandomi

Dott.ssa Ilaria Rizzo

PSICOLOGA - PSICOTERAPEUTA

SONNY: DIARIO GIGOLO'

SE CI STAI PENSANDO, HAI GIA' DECISO!

L'autore spocchioso

Chi non salta un lettore è, è.. chi non salta un editore è, è..

Autoscatto Televisivo

Recensioni televisive in autoscatto

Il tempo di un bidè

L'intelligenza è una categoria morale.

Associazione LiberoLibro

Associazione letteraria e culturale

Poiesis

And as imagination bodies forth The forms of things unknown, the poet’s pen Turns them to shapes and gives to airy nothing A local habitation and a name. – William Shakespeare (A Midsummer Night’s Dream)

YLENIA MOZZILLO

Friggo pensieri, mangio parole, brucio i ricordi peggiori.

Ivano Mingotti

Pagina ufficiale autore

Vincenzo Dei Leoni

… un tipo strano che scrive … adesso anche in italiano, ci provo … non lo imparato, scrivo come penso, per ciò scusate per eventuali errori … soltanto per scrivere … togliere il peso … oscurare un foglio, farlo diventare nero … Cosa scrivo??? Ca**ate come questo …

(S)guardo sul Mondo

Diario di emozioni, fotografia e consigli di viaggio di una vagabonda in giro per il mondo. Si accettano offerte a forma di sorriso :-)

Beauty Break

La mia pausa di bellezza

Optical Art

Tributo al movimento artistico Optical Art che si ritrova in uno svariato numero di sottogeneri: Environmental, Installations, Sculpture e molti altri. https://www.facebook.com/opticalartillusion

In mezzo al mondo

but "don't look back in anger", I heard you say... at least not today. | http://www.inmezzoalmondo.wordpress.com

miminmoi

leggimi

Complotti

Festina lente

alexsupertrampdotorg.wordpress.com/

Un sito che parla in verde, che ama viaggiare. Un sito che ama il mondo e rispetta l'ambiente.

R2

Gli artisti sono soprattutto uomini che vogliono diventare inumani.