Oggi il mondo invecchiato accoglie gli inizi di una seconda creazione
Dall’antica Siria un’omelia per la Natività della Madre di Dio
La festa della Natività della Madre di Dio è la prima nel calendario liturgico bizantino. Di questa parlano alcune omelie patristiche di tradizione greca, soprattutto quelle di due autori contemporanei tra di loro, ambedue di origine siriaca: Giovanni Damasceno e Andrea di Creta, di cui è importante la prima delle sue omelie sulla festa odierna. Andrea nacque nella seconda metà del vii secolo a Damasco, e divenne monaco a Gerusalemme presso il Santo Sepolcro. All’inizio dell’viii secolo fu nominato vescovo di Gortina nell’isola di Creta; morì verso il 740. La figura della Madre di Dio occupa un posto rilevante nella sua riflessione teologica, legata sempre al mistero dell’incarnazione del Verbo e svolta in quattro omelie sulla Natività di Maria, in una sull’Annunciazione e in tre sulla Dormizione.
di Manuel Nin,
osservatoreromano.va,
08/09/13

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