Teologia e politica: il divorzio s’ha da fare
Intervista
Dall’elaborazione sulfurea di Carl Schmitt in poi, il problema delle radici teologiche del politico è stato e resta caldo. Non stupisce quindi che siano usciti in libreria quasi contemporaneamente due importanti saggi sull’argomento: Due. La macchina della teologia politica e il posto del pensiero (Einaudi) di Roberto Esposito e Critica della teologia politica – da Agostino a Peterson. La fine dell’era costantiniana (Marietti) di Massimo Borghesi. In particolare quella di Borghesi, ordinario di filosofia morale a Perugia, è una critica serrata da una prospettiva cattolica al lascito di Schmitt e non solo.
di Andrea Galli,

avvenire.it,
02/08/13

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