Coca e cocaina
La coca mi dà il benvenuto al mio arrivo
Uno dei primi sensi toccati al mio arrivo in Bolivia è stato l’olfatto. Era notte, non potevo nemmeno ammirare il paesaggio, mentre viaggiavo dentro il pick up di P. Mario. Stanca morta per il lungo viaggio che da Buenos Aires ci ha portate in Bolivia, ero mezza anestetizzata dal sonno, quando una zaffata di odore intenso mi investe: P. Mario aveva aperto la borsetta della coca e iniziava a masticare, per mantenersi sveglio durante la guida. E così, la coca mi ha dato il “benvenuta” a nome di tutto il paese che in lei riconosce un simbolo importante.
Prima di partire per la Bolivia, c’erano persone in Italia che sorridevano maliziose e mi dicevano: “Adesso te ne andrai a masticare coca…” e con esso quasi mi volevano dire che intraprendevo il cammino della droga. Bene, la verità è che ora la coca la mastico, come fa tutta la gente dell’Altipiano boliviano, e se non ci fosse, dovrei ricorrere a farmaci contro il mal d’altura…
di Suor Stefania Raspo,
missioneintuttiisensi.blogspot.it,
17/07/13