La secolarizzazione dell’occidente ha origine negli anticoncezionali
Per Eberstadt “l’influenza sul XX secolo della pillola di Pincus rivaleggia con la rivoluzione comunista”
“La pillola che libera il sesso”, titolava Time Magazine nell’agosto 1960 sulla commercializzazione dell’anticoncezionale scoperto dal biologo Gregory Pincus. Siamo alla quarta generazione di “figlie di Pincus” e si è scritto molto da allora sull’influenza culturale che la pillola ha esercitato sulla società. Pochissimi hanno però stabilito un nesso fra la pillola e la “morte di Dio” in occidente. Lo ha appena fatto Mary Eberstadt, già femminista, docente a Stanford ed editorialista per Time, Wall Street Journal, Washington Post, Los Angeles Times e Policy Review. Eberstadt ha appena pubblicato il libro “Why the West Really Lost God”. Come spiega il sottotitolo, “è una nuova teoria sulla secolarizzazione”.
di Giulio Meotti,
ilfoglio.it,
16/006/2013